PERCHE’ LA CHIMICA VERDE È IMPORTANTE?
Abbiamo capito chiaramente che l’attenzione su temi ambientali è sempre più insistente. Il riscaldamento globale, i combustibili fossili, l’inquinamento… sono solo alcune parole che, oramai, fanno parte della nostra quotidianità. È proprio per questo motivo che alcuni settori e processi industriali stanno cercando, tramite l’innovazione, di migliorare le proprie tecniche di produzione per avere meno impatto sull’ambiente: basti pensare alle auto elettriche per ridurre l’estrazione e l’utilizzo del petrolio, i pannelli fotovoltaici per la produzione di energia elettrica e così via.
Anche il settore chimico sta muovendo i propri passi nella direzione di una maggiore sostenibilità: è proprio da qui che nasce la chimica verde.
Possiamo così definire la chimica verde o sostenibile come la progettazione di prodotti e processi chimici che riducono e, alcune volte, eliminano la generazione di sostanze pericolose. Il principale obiettivo è proprio quello di applicare il concetto a tutte le fasi di vita del prodotto, dalla creazione allo smaltimento per limitare l’impatto ambientale a tutti i livelli.
LA CHIMICA SOSTENIBILE DI SANIPUR
A Sanipur piacciono le sfide e le novità: per questo si impegna per il costante miglioramento dei propri prodotti e servizi, con l’obiettivo di consolidare l’elevata qualità dei risultati che da sempre raggiunge e conciliarla con le nuove esigenze del mercato. In particolare, da ormai alcuni anni, è diventata prioritaria la riduzione dell’impatto ambientale dei processi di pulizia e disinfezione. Infatti, pur essendo consapevole dell’importanza di tali aspetti sulla qualità dell’acqua che beviamo (e non solo!), Sanipur è altrettanto convinta che sia importante ripensare ai prodotti impiegati in tali processi, sposando quanto più possibile i principi della chimica verde, così da garantire una maggiore compatibilità con l’ambiente non solo del loro impiego, ma anche della loro produzione.
Il primo risultato di questa nuova sfida è stata la reinterpretazione di SANICLEAN, la consolidata soluzione per il lavaggio e l’igienizzazione delle vasche e dei serbatoi di accumulo dell’acqua potabile, in chiave “residuo zero”: è nato così SANICLEAN GREEN.
L’INNOVAZIONE E LA RICERCA PER PRODOTTI BIO-BASED
I soddisfacenti risultati ottenuti dai primi prodotti sperimentati, hanno spinto Sanipur ad intraprendere un più articolato percorso di sviluppo di nuove e innovative soluzioni per la pulizia e l’igienizzazione di diverse tipologie di superfici in vari settori applicativi, dall’agro-alimentare al sanitario, accomunate dal contatto con ciò di cui Sanipur si occupa da sempre: l’acqua.
Sono state quindi pensate e implementate diverse formulazioni, interamente composte da materie prime bio-based, derivanti da fonti rinnovabili e ottenute da processi biotecnologici e a ridotto impatto ambientale, particolarmente efficaci per la rimozione del biofilm, che spesso rappresenta un serio ostacolo per un’efficace disinfezione di circuiti e superfici. Questi formulati si basano sul principio secondo cui non è possibile disinfettare in modo efficiente senza aver prima effettuato un’idonea pulizia: per questo Sanipur ha studiato formulati green, bio- ed ecocompatibili che rimuovendo efficacemente depositi organici e inorganici, preparano le condizioni ideali per rendere più profonda e completa la successiva fase disinfezione, per la quale sono stati pensati prodotti disinfettanti a “residuo zero”.
REGIONE LOMBARDIA PREMIA L’IDEA DI SANIPUR
I nuovi formulati sono oggi oggetto di una domanda di brevetto europea e statunitense: per la bontà e l’innovatività di queste idee, così come per la sua vasta potenzialità di applicazione, Sanipur è stata premiata nell’ambito dell’iniziativa Bando Brevetti 2021 patrocinata da Regione Lombardia, ricevendo un contributo economico per la presentazione della domanda di brevetto.
La chimica verde è possibile: grazie agli importanti investimenti in innovazione e ricerca, Sanipur sta rendendo i propri prodotti sempre più sostenibili e con un impatto ambientale limitato.
📌 FAQ – Domande frequenti
❓Che cos’è la chimica verde e come si applica alle soluzioni idriche?
La chimica verde è un approccio alla produzione di sostanze chimiche che minimizza l’uso di sostanze tossiche, riduce la generazione di rifiuti e impiega processi più sostenibili e rispettosi dell’ambiente. Nel settore idrico, la chimica verde mira a sviluppare disinfettanti e trattamenti per l’acqua che siano efficaci ma con minore impatto ambientale.
❓Qual è l’impegno di Sanipur verso il residuo zero?
Sanipur si impegna a ridurre progressivamente gli scarti e i rifiuti prodotti dai propri processi di produzione, mirando verso un modello di economia circolare. L’obiettivo è minimizzare gli impatti ambientali negativi e rendere i processi produttivi sempre più sostenibili, responsabili e allineati agli standard europei.
❓Quali sono i benefici della chimica verde per l’ambiente e la salute?
La chimica verde riduce l’inquinamento dell’acqua e del suolo, diminuisce la produzione di sostanze nocive, limita l’uso di risorse naturali non rinnovabili, e garantisce prodotti più sicuri per gli operatori e per i consumatori finali. Contribuisce a una gestione più consapevole dell’acqua e degli ecosistemi.
❓Come Sanipur sta innovando per raggiungere l’obiettivo del residuo zero?
Sanipur investe in ricerca e sviluppo di nuove formulazioni chimiche sostenibili, ottimizza i processi produttivi per ridurre gli scarti, implementa tecnologie a minor impatto ambientale, e collabora con partner specializzati per sviluppare soluzioni innovative nel trattamento dell’acqua e nella gestione dei rifiuti.
❓È possibile ottenere una chimica veramente “verde” senza compromessi sulla qualità del trattamento dell’acqua?
Sì, secondo Sanipur è possibile. L’innovazione nei processi e nell’uso di materie prime sostenibili consente di mantenere alta l’efficacia del trattamento dell’acqua, assicurando la disinfezione e la qualità richieste, senza sacrificare gli standard di sicurezza e prestazione.
