Confronto tra biossido di cloro e monoclorammina per la risoluzione di criticità sistemiche

Settore
Ospedaliero
Problema

Corrosione delle tubazioni, acqua rossa non potabile, contaminazioni da legionella e conseguenti chiusure di reparti.

Obiettivo

Gestire e risolvere problematiche di corrosione, acqua rossa e positività di legionella in una grande struttura ospedaliera, garantendo sicurezza idrica e continuità del servizio.

Servizi

Interruzione dell’uso di biossido e installazione del sistema a monoclorammina SANIKILL.

Descrizione dell'intervento

L’ospedale aveva inizialmente adottato il biossido come disinfettante, riscontrando però seri problemi di corrosione e contaminazioni da legionella. Passaggio a monoclorammina e risoluzione di molti problemi, ma a seguito di gare d’appalto pubbliche, vi fu un ritorno all’uso del biossido con la ricomparsa delle stesse criticità. Con la reintroduzione della monoclorammina, i problemi hanno iniziato a risolversi rapidamente.

Il loro problema

  • Contaminazione microbiologica: presenza ricorrente di legionella.
  •  Corrosione: l’uso del biossido aveva generato acqua rossa, tubazioni danneggiate e frequenti rotture.
  • Impatto operativo: chiusura di reparti e rifacimento delle reti idriche, con gravi conseguenze organizzative ed economiche.

Come abbiamo risolto:

  • Azioni: Passi specifici intrapresi per risolvere il problema.
    • Interruzione dell’uso dei biossidi.
    • Installazione della tecnologia SANIKILL a base di monoclorammina.
    • Risoluzione immediata dei problemi di corrosione e acqua rossa.
    • Progressiva riduzione dei filtri ai terminali: da oltre 600 filtri (70K di costi) nei reparti critici (oncologia, trapianti, ecc.) a una gestione ottimizzata, con importanti risparmi economici e ambientali.

  • Tecnologie/Strumenti: SANIKILL Lite-One-Tec