Acqua fredda contaminata da Legionella: il caso CTO e la soluzione definitiva

Cliente
Ospedale pubblico (edificio di 16 piani con un consumo giornaliero medio di 150m3 di acqua)
Settore
Ospedaliero
Problema

Contaminazione da Legionella con valori a volte significativamente superiori ai limiti del D.Lgs. 18/23

Obiettivo

Risolvere la contaminazione della rete acqua fredda potabile da parte di Legionella, in particolare nei mesi estivi, garantendo acqua sicura dal punto di vista chimico-microbiologico in un contesto ospedaliero critico.

Servizi

Installazione SANIKILL Tec con attivazione del servizio di assistenza applicativa

Descrizione dell'intervento

Descrizione dell’intervento

  1. Contesto: Forte contaminazione microbiologica della rete acqua fredda potabile. Particolarmente problematica era la presenza di Legionella, con picchi nei mesi estivi a causa delle elevate temperature con cui l’acqua giunge al punto di consegna (contatore), spesso >25°C.

Problema:

  • Carica batterica ricorrente superiore a 100 ufc/l, spesso anche a 1.000 ufc/l in violazione del D.Lgs. 18/23 sui requisiti microbiologici dell’acqua destinata al consumo umano.
  • rischio per la salute dei pazienti, interruzioni operative, costi per campionamenti e iperclorazioni manuali, e potenziali sanzioni. 

3. Soluzione

  • Azioni:
    • Installazione di un impianto SANIKILL Tec in corrispondenza dell’ingresso dell’acqua potabile, a monte delle vasche di accumulo dell’acqua fredda. Il sistema eroga disinfezione continua con biocida conforme all’EU BPR n. 528/2012, in assenza di sottoprodotti della disinfezione.
    • In poche settimane la carica di Legionella è risultata inferiore al valore di rilevabilità (<100 ufc/l).
  • Tecnologie/Strumenti: SANIKILL Tec