Il contesto
Il Decreto 18/2023 ha incluso le residenze universitarie nella categoria C1, assimilabile alle strutture turistico-ricettive, identificando tali ambienti come a priorità elevata per la prevenzione del rischio legionellosi.
Le residenze universitarie, infatti, sono caratterizzate da un’occupazione costante degli spazi e da un utilizzo continuativo delle utenze idriche.
L’intervento ha riguardato 1.500 unità abitative in Lombardia, con l’obiettivo di garantire il rispetto dei requisiti e sicurezza sanitaria nelle camere e nei servizi comuni.
Il loro problema
- Rischio sottovalutato: nelle residenze universitarie spesso si ritiene che la popolazione giovane sia meno esposta al rischio, trascurando la reale possibilità di contaminazione da legionella.
- Impatto operativo: a differenza delle strutture alberghiere, le residenze universitarie non presentano periodi di chiusura, e quindi il rischio di proliferazione batterica è costante.
- Criticità impiantistiche: necessità di verificare e adeguare lo stato degli impianti per garantire il rispetto delle nuove normative.
Come abbiamo risolto:
- Azioni:
- Valutazione completa dello stato degli impianti idrici delle strutture.
- Definizione e proposta di azioni correttive.
- Introduzione della tecnologia SANIKILL come strumento correttivo e preventivo contro le contaminazioni da legionella.
- Supporto tecnico e coordinamento continuo per la gestione e il mantenimento delle soluzioni implementate.
- Tecnologie/Strumenti: Tecnologie o strumenti utilizzati.
SANIKILL One e SANIKILL LIte
